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Valle D'aosta

Monsalve (Mastromarco) strepitoso al Valle D'Aosta

 A coronamento di una lunga fuga Yonathan Monsalve (Mastromarco)vince  la 2^ Tappa del Giro della Valle D'Aosta. Classe 89, il giovane atleta Venezuelano, in questa stagione ha evidenziato una condizione e una continuità come pochi. Considerando che Yonathan vince dal mese di Gennaio (Vuelta al Tachira) dimostra che la programmazione e la collaborazione tra DS (Di Fresco e Franceschi) e preparatore funziona. Distinguere i due ruoli permette di avere una visione globale e più ampia, che tiene conto delle necessità del Team, e le esigenze di recupero dei ragazzi in modo da poter essere competitivi negli appuntamenti più importanti. Due titoli nazionali, 3° posto al Giro D'Italia, dominio alle Valli Cuneesi  un 3°-4° posto nel ranking nazionale per team ne sono la riprova.

 


 
SRM Crono FSA

Preparare le crono

 la crono negli ultimi anni diventata una delle specialità più "scientifiche" del ciclismo. Aereodinamica, materiali, capacità di adattamento e fisiche, contribuiscono al raggiungimento della miglior performance possibile. In Cycling Project siamo stati sempre molto attenti a questa specialità, e in quest'ottica assieme a SRM e FSA abbiamo sviluppato questo sistema, aereodinamicamente perfetto che permette di impostare allenamenti e monitorare prestazioni col fine di ottimizzare l'allenamento e raggiungere il miglior risultato. Lavorandoci, si può migliorare, quindi perchè non curare anche questo esercizio? Anche il più piccolo scalatore, potrebbe aver bisogno di perder qualche secondo in meno, nell'economia di un Giro a Tappe per non perdere posizioni preziose o addirittura una vittoria. Utilizzo della bicicletta specifica, posizionamento, test di aereodinamica , capacità di spinta nella nuova posizione, e lavoro specifico, quest'anno ci hanno ripagato con grandi risultati. La collaborazione con Giuseppe Giannecchini di Cicli Servizi di Viareggio, che ha curato tutta la parte biomeccanica, a portato al titolo Italiano di Matteo Mammini e Luca Sterbini, nelle cat U23 e Juniores. Anche il mondo Amatoriale, stà aprendosi tantissimo a questa specialità, e ne sono riprova i numeri degli iscritti alle prove organizzate, ormai da tutti gli enti. 

 

 


 
PM Rotor

Nuovo Powermeter Rotor

 A forte richiesta dal settore professionistico, SRM ha creato il nuovo Powermeter compatibile co pedivelle Rotor.Caratteristiche di peso, precisione e affidabilità, in linea con altri modelli , ma il suo design aggressivo e portabilità da un gruppo all'altro lo rende perfetto per l'amatore evoluto. Nella versione compact e standard sarà disponibile già dal prossimo settembre.Per maggiori info www.srm.de 

 
Wackermann

Luca Wackermann 

 Un'altra importantissima collaborazione per Cycling Project. Luca Wackermann, non ha bisogno di presentazioni. Da tutti considerato uno dei migliori juniores Italiani, con la firma del contratto che lo legherà per la prossima stagione al Team U23 Mastromarco Vini Sensi Mapooro, ha già iniziato la collaborazione in vista degli appuntamenti di fine stagione nella cat juniores. Test di valutazione, e SRM per iniziare fin da subito lo scambio di info e l'analisi dei dati. Obbiettivo Lunigiana, gara Internazionale Juniores, per ben figurare,e  magari, prendersi qualche rivincita.

 


 
Valli Cuneesi

Grandi soddisfazioni dai ragazzi Cycling Project

 A un anno e pochi mesi dalla sua creazione, non posso negare che mai mi sarei aspettato tanti risultati. La fortuna come allenatore, di poter lavorare con una qualità di atleti così alta, sicuramente, rende tutto più facile , e il ritorno d'informazioni mi permette di crescere costantemente, a tutto vantaggio degli atleti. Le prestazioni degli atleti Mastromarco al Valli Cuneesi, ad esempio, è stato il frutto della programmazione fatta con il DS Di Fresco, del periodo successivo al GiroBio. La sinergia tra preparatore e DS è fondamentale, e la fiducia che Di Fresco e Mastromarco tutta, mi hanno dato spero contribuisca al raggiungimento di altri importanti traguardi.


 


 

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test

Test di verifica

 Ormai alla vigilia delle prime gare della categoria U/23, il test di verifica, ci dà indicazioni su cammino che stiamo percorrendo verso la massima performance. Il lavoro invernale ci è servito per mettere le basi, sui cui adesso costruire la migliore condizione. La trasformazione del lavoro precedente con ritmi più sostenuti e intervalli brevi massimali, ci permetteranno di poter affrontare le prime competizioni, anche se non ancora al 100%, senza soffrire i ritmi delle gare in modo da utilizzare queste corse come miglior allenamento possibile. Quello che con il Team Mastromarco è già stato fatto con la trasferta Venezuelana, 12 giorni di gare che sono serviti ad una prima "sgrossatura" della condizione, trasferta che è stata affrontata con un buon lavoro di base, anticipando quelli che sarebbero stati i normali ritmi di allenamento con il solo calendario Italiano. In tutto questo importanza fondamentale la programmazione , il monitoraggio in poche parole il Powercoaching.

 

 


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cyclingpro

Una precisazione dovuta e un piccolo "sfogo" su CyclingPro

Un Ringraziamento a Marco Bonarrigo per l'attenzione e lo spazio dedicato alla mia lettera

 

Caro Marco,
ti ringrazio della precisazione fatta riguardo a Damiano Cunego.
Apprezzo ,il finale del tuo articolo, dove poni l'accento sul fatto della latitanza federale,
riguardo la formazione di allenatori ed al loro riconoscimento.
A questo riguardo ti descrivo la mia esperienza, avuta con la Federazione.
Sai che sono non appassionato, di tutto quello che è tecnica applicata al ciclismo, fatto che ormai da 5 anni
mi ha portato ad abbandonare attivamente l'attività di famiglia.
Attività che da oltre 100 anni svolgiamo in Lucca. Fortunatamente le mie sorelle possono continuare e per questo mi sento "meno in colpa".
Comunque torniamo al ciclismo.
Fortunatamente lavorando per SRM ho avuto innumerevoli possibilità di collaborazione con esperti delle metodologie di allenamento, che altro non hanno fatto, che accrescere la mia voglia di apprendere in materia.
E con questa prospettiva, apprendere, appunto, mi sono iscritto al primo corso di allenatore delle categorie Internazionali indetto dalla FCI.
La mia aspettativa non era chiaramente fare il DS, ma accrescere la mia conoscenza, e magari, un riconoscimento della mia figura tecnica.
Cosa che era stata ventilata come sviluppo futuro.
Cioè fare il corso mi apriva la porta ad un'eventuale inserimento in un gruppo di persone che avrebbe approfondito l'argomento, con il supporto della struttura tecnica della FCI,
peraltro preparatissima, e non fatto il corso per la sola necessità di conseguire la licenza di DS di 3° livello.
Il limite di questo corso è stato appunto quello, l'impossibilità di approfondimento, vista la grande etereogenicità delle persone presenti.
Coloro che erano presenti solo per l'aggiornamento, o per il conseguimento del 3° livello e pochi ti assicuro pochi, interessati a fare veramente gli allenatori.
Pensa.... formiamo 3 livelli di DS ma nemmeno uno di allenatore...... incredibile veramente.
Per inciso ti preciso, che a una mia richiesta, di un appoggio federale, per il corso di Master Coach dell'UCI, mi è stato risposto che il corso per i suoi contenuti, era inutile....
Sarà... ma il prossimo anno vedrò di farlo, almeno il riconoscimento della mia figura, che ritengo importantissima, spero di ottenerlo.
Ritengo una grave mancanza da parte della nostra Federazione tutto questo.
Solo persone preparate, a mio avviso, possono veramente aiutare questi ragazzi a concentrarsi sul miglior modo di allenarsi, e non, su quello di eludere controlli.
Cycling Project è nato con questo scopo, aiutare tutte quelle società e singoli atleti, ad avere un minimo di supporto tecnico e tecnologico, 
che garantisca all'atleta la consapevolezza di avere un riferimento preparato per il conseguimento della miglior performance possibile.
Ti ringrazio del tempo dedicatomi,

Un grande saluto
Pino

 


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Rujano

Rujano ISD & Cycling Project

 A rafforzare la collaborazione, tra Cycling Project & ISD Neri il "progetto" Rujano. Da giovanissimo, 23 anni, conquistò il gradino più basso del podio al giro del 2005, quello della seconda volta del "falco" Savoldelli, e dopo 4 anni senza mai ritrovare quella condizione approda in ISD - Neri per dimostrare il suo vero valore. Adesso, 28 enne, e reduce dalla vittoria alla Vuelta al Tachira, inizia una nuova avventura e soprattutto, nuove metodologie di allenamento. Test di valutazione e programmi mirati e personalizzati, per garantire al leggerissimo Venezuelano la freschezza atletica che serve per primeggiare sulle montagne. Con il DS Scinto verrà impostato il cammino verso gli appuntamenti che meglio si adatteranno alle sue caratteristiche, per riportare questo scalatore ai ranghi che gli competono.
 

 


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Nicolas Jeantet

Nicolas Jeantet & Cycling Project

 


 Altra pedina importante del Team Offroad di ISD, il giovane biker , promessa delle ruote grasse, Nicolas Jeantet. Già campione Italiano categ. Allievi e Junior, il ragazzo classe 89, in questo 2010 deve dimostrare di aver ben metabolizzato la categoria U23, per puntare a un buon Mondiale, come base all'eventuale possibilità di selezione in chiave Olimpica per l'anno 2012. Il Team ISD offroad è una vera e propria multinazionale del fuoristrada, con 3 atleti campioni nazionali e che ha come fine, l'essere presente con più atleti possibile, anche se di nazioni differenti, alle prossime Olimpiadi di Londra. Dopo Periklis anche Nicolas collaborerà con Cycling Project per il conseguimento degli obbiettivi prefissati. Un Team che attualmente occupa il 9° posto del ranking mondiale e che per le biciclette sia Offroad che road si affida a RDR, giovane azienda Tedesca fondata da Oliver Blas e Ralph Denk.

nella foto Nicolas Jeantet durante il test di valutazione.


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Test outdoor

Test outdoor

 Con la bella stagione, iniziano i test su strada. Nonostante l'alta affidabilità dei test indoor su ergometro SRM, in Cycling Project preferiamo eseguire questo tipo di test soprattutto per la valutazione , oltre che della condizione, del gesto. Osservare un'atleta durante questo tipo di test permette di valutare la meccanica dell'azione. Cadenza posizione tecnica, servono ad avere un quadro completo della performance del momento. Il test indoor dà un valore, importante , ma dà un quadro limitato dell'atleta, che si completa osservandolo sul proprio mezzo e durante l'azione. Un buon misuratore di potenza e di tutti gli altri dati , freq cardio velocità dislivello diventa però strumento irrinunciabile per questo tipo di valutazioni. Cycling Project per atleti d'interesse e nell'ottica di selezione di giovani mette a disposizione il sistema SRM  per l'esecuzione di questa analisi.  per  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

nella foto Damiano Caruso (team De Rosa - Stac Plast)

 

 


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